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A Capenardo l’allevamento è biologico ed etico:
consumare meno carne, mangiarla meglio!

mucca

Una rustica francese a Capenardo
La Limousine è una razza rustica d’origine francese che vive bene all’aperto, è resistente alle malattie e, grazie a fabbisogni ridotti, si adatta anche a pascoli magri. Il suo mantello varia tra il bruno rossiccio e il biondo dorato – detto “fromentino” – ed è più chiaro intorno agli occhi e al musello.

A Capenardo circa 150 bovini di razza Limousine (iscritti al libro genealogico) vivono liberi per 12 mesi all’anno e si nutrono al pascolo. La vita all’aria aperta mantiene i capi sani ed evita del tutto il ricorso ad antibiotici. La dieta di erba e foglie è integrata, solo se necessario, con foraggi biologici. Il concepimento dei vitelli è naturale (monta con il toro) così come la nascita, poiché le fattrici di razza Limousine partoriscono al pascolo e raramente devono essere assistite. I vitellini sono allattati dalla madre fino a 6-9 mesi e già da piccoli brucano erba e giocano coi loro coetanei.

La Cooperativa Agricola Monte di Capenardo pratica l’allevamento a ciclo chiuso, ossia interno all’azienda dalla riproduzione all’ingrasso. Una scelta che garantisce la salute degli animali, la qualità della carne e si riflette sull’equilibrio ecologico dell’ambiente circostante. La presenza costante di bestiame al pascolo – col sole, il vento, la pioggia o la neve – riduce infatti il rischio di incendi, migliora la fertilità dei suoli e attiva processi di biodiversificazione. I pascoli assorbono l’acqua piovana, prevenendo così il dissesto e difendendo il fondovalle da alluvioni e frane. Il sistema di pascolamento turnato protegge la cotica dall’erosione e ne aumenta la produttività.

L’allevamento brado mantiene la montagna sana e bella!

Nuovi arrivati: i suini
Hanno cute e setole nere, ad eccezione della fascia bianca che cinge il torace, le spalle e le zampe anteriori. A Capenardo sono arrivati nel 2016 e si sono ambientati rapidamente.

Si tratta di una razza poco prolifica ma molto rustica, che ben si adatta a pascolare nelle radure e nei boschi di quercia, castagno e nocciolo della Cooperativa. Come tutti i suini sono onnivori e allevati allo stato brado si cibano principalmente di erba (della quale sono ghiotti), frutti, ghiande, radici e tuberi. Al menù vengono aggiunti, quando la stagione lo rende necessario, legumi e cereali biologici (no OGM, no antibiotici!).

L’allevamento estensivo garantisce la salute degli animali e contribuisce al recupero produttivo dei boschi abbandonati!

Il benessere: una priorità
Per la Cooperativa Agricola Monte di Capenardo il benessere animale è molto più di una normativa, è una filosofia che guida l’azienda dall’inizio dell’attività.

Benessere è  sdraiarsi tranquillamente a ruminare, grattarsi contro un albero, correre, consentire la fuga in caso di conflitti, grufolare, fare un bagno di fango, mangiare a sufficienza e bene, vivere in gruppo. Benessere sono ampi spazi per brucare, è la presenza di chi alleva, i contatti frequenti. È essere curati con metodi il più possibile naturali, vivere in spazi puliti e cibarsi al pascolo. È mangiare erba fino a quando il tempo lo consente.

Questo riduce lo stress degli animali (e di chi li alleva!) e li mantiene in forma. E quando gli animali stanno bene: sono più forti, si ammalano meno e vivono più a lungo. Anche per questo a Capenardo non si fa ricorso ad antibiotici, il cui impiego massiccio negli allevamenti intensivi (circa il 70% della produzione mondiale) è la principale causa della diffusione di ceppi di batteri resistenti ai farmaci.

Quando l’animale è in salute, sta bene anche chi lo alleva e chi lo mangia!